Come ogni anno, a gennaio, sono stati aggiornati i minimi retributivi per il lavoro domestico. Una notizia che interessa un’enorme platea di famiglie: secondo l’INPS, infatti, nel 2022 il numero di lavoratori domestici sfiorava quota 895.000, tra attività di pulizia della casa e di assistenza alla persona.
Vediamo quindi i dettagli di questo rinnovo.

 

Valore del rinnovo – Lavoro domestico 2024

Il rinnovo è stato frutto di un compromesso: i sindacati chiedevano un adeguamento al 100% rispetto alla variazione del costo della vita per le famiglie di impiegati ed operai rilevate dall’ISTAT; le associazioni datoriali si opponevano.

Nonostante questa contrapposizione, l’8 gennaio è stato siglato un accordo. Nel complesso, i valori minimi retributivi crescono dello 0,56% rispetto al 2023, un valore che corrisponde all’80% dell’indice Istat (0,70%).

L’accordo ha decorrenza dal 1° gennaio 2024.

 

I lavoratori domestici e le loro indennità

I minimi retributivi per i lavoratori domestici sono stabiliti in base al livello di inquadramento, alla tipologia di attività svolta, alle indennità a cui il lavoratore ha eventualmente diritto.
Riportiamo le tabelle complete con i nuovi valori in vigore e vi invitiamo a contattarci per ulteriori informazioni o per procedere al calcolo delle nuove retribuzioni.

Aggiungiamo che non tutte le buste paga potrebbero effettivamente salire: laddove le dinamiche di mercato avessero già portato a stipulare contratti più alti rispetto ai minimi tabellari attuali, gli stipendi potrebbero restare invariati.

Ecco il link per verificare il dettaglio dei nuovi minimi tabellari:

Minimi tabellari Lavoro domestico 2024